28.02.2009
S.G. Rosarno vs Atletico Catanzaro C5: 9-7
Campionato Serie C1 08/09 - 21a Giornata
- S.G. Rosarno
- Pileio, Versace, Valenzisi, Quaranta, Fazzari, Varone, Oppedisano, Cannizzaro A., Porretta, Tortora.
- Allenatore
- Cannizzaro A.
- Atletico Panarea
- Scerbo, Critelli, Scozzafava N., Scozzafava A., De Santis G., Ambrosio, Pastori, Zurlo, Cacia, Trapasso, De Santis A.
- Allenatore
- Rotundo
- Arbitri
- Prisma di Crotone e Rose di Cosenza.
- Marcatori
- 5’-9’ pt 24’- 30’ st Celia (Atl.), 10’ pt Cacia (Atl.), 12’ pt Ambrosio (Atl.), 11’-21’ pt 31’-33’ st Fazzari (R), 17’-31’ pt 24’ st Cannizzaro A.(R), 20’pt 20’st Quaranta (R), 25’ pt Zurlo (Atl.)
L’Atletico Panarea torna sconfitto per 9 reti a 7 dalla trasferta di Rosarno, gara in cui era d’obbligo non sbagliare ed invece, forse condizionati da molti fattori, mister Rotundo e i suoi ragazzi subiscono una sconfitta che li allontana inesorabilmente dalla testa della classifica aumentando a cinque le distanze dalla capolista Catanzarese S.G.. Cinque punti di distacco, a sole cinque giornate dalla fine del campionato, risultano essere un gap troppo ampio per pensare di poterlo colmare. Non rimane, quindi, nient’altro da fare che impegnarsi al massimo per centrare un posto nei play off, cercando di occupare la migliore posizione possibile nella griglia delle contendenti.
La gara inizia, inevitabilmente, a ritmi molto alti da entrambe le squadre per via delle ridotte dimensioni del campo di gioco. Numerose le azioni da rete da una parte e dall’altra, ma al 5’ ci pensa Celia a portare in vantaggio i suoi: gran tiro dalla distanza e palla sotto la traversa. Passano appena quattro minuti ed è ancora Celia a correggere in rete una corta respinta del portiere Pileio, su tiro di Pastori, per il 2 a 0. Nemmeno il tempo di mettere palla al centro e Cacia ruba palla sulla linea di metà campo, s’invola tutto solo verso la porta avversaria per poi depositare in rete la palla del 3 a 0. I padroni di casa, sospinti da un numeroso e rumoroso pubblico provano a reagire ed infatti all’11’ accorciano le distanze con Fazzari D. che, dopo un batti e ribatti un area avversaria, trova lo spiraglio giusto per la rete del 3 a 1. Gli ospiti, però, sembrano non accusare il colpo e ristabiliscono immediatamente le distanze: questa volta è Ambrosio a scaricare in porta un potente destro sul quale nulla può il bravo Pileio.
Tutto sembra andare per il verso giusto agli uomini di mister Rotundo ed invece d’ un tratto la squadra cambia repentinamente atteggiamento divenendo fin troppo rinunciataria e vulnerabile ed allora Cannizzaro e compagni ne approfittano ristabilendo in soli 3’(dal 17 al 20’) la parità (autori delle reti Cannizzaro A. al 17’, con un tiro molto angolato dal limite dell’area e seguito dalle realizzazioni di Quaranta e ancora Fazzari, lasciati inspiegabilmente soli al centro dell’area).
Al 25’, però, Celia e compagni hanno uno scatto d’orgoglio e riescono a riportarsi in vantaggio con Zurlo che deposita in rete dopo aver saltato in dribbling il portiere avversario. Al 30’ accade un episodio alquanto strano: il portiere Scerbo rilancia lungo con le mani in direzione di Zurlo, appostato al limite dell’area avversaria, che colpisce la palla di testa quel tanto che basta per beffare il portiere avversario proteso in una, goffa, uscita. L’arbitro fischia, gli ospiti esultano, ma qualche secondo dopo ci si accorge che lo stesso arbitro aveva fischiato un fallo (presunta gomitata) di Zurlo nei confronti dello stesso portiere ed allora sesto fallo e tiro libero che Cannizzaro trasforma per il 5 a 5.
Nel secondo tempo le squadre viaggiano su un binario di sostanziale equilibrio per circa 20’ creando entrambe azioni pericolose dai due portieri Pileio e De Santis, quest’ultimo subentrato ad inizio ripresa al collega Scerbo.
Al 20’ si rompono gli equilibri, il Rosarno passa in vantaggio con il giovane Quaranta che, dalla lunga distanza, lascia partire un fendente che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di De Santis, rimasto immobile nella circostanza. Al 24’, Cannizzaro A. sigla, con un gran tiro, la rete del doppio vantaggio Rosarnese che sembra chiudere i giochi, quando, invece si riaccende la voglia dei catanzaresi che riescono, con uno scatto d’orgoglio, a riequilibrare le sorti della gara siglando due reti in successione con Celia, abile a sfruttare due calci piazzati dal limite dell’area, al 25’ e al 30’. Nel primo dei 3’ di recupero, concessi dal duo arbitrale, si verifica un altro episodio alquanto singolare: il portiere Pileio nel battere una rimessa dal fondo commette l’errore di farlo direttamente con i piedi. Tale errore dovrebbe essere sanzionato con un calcio di punizione dal limite dell’area per gli avversari, ed invece…gli arbitri chiedono che venga restituita la palla allo stesso per ripetere la battuta dalla quale ne nasce il passaggio a Fazzari, che si dimostra abile a trasformarlo nella rete del nuovo vantaggio. Rimane solo il tempo per i padroni di casa di siglare la definitiva rete del 9 a 7, ancora con Fazzari, che beffa, con un pallonetto in rovesciata, un attonito De Santis che, insieme ai compagni stava, forse, ancora pensando a quanto accaduto un minuto prima.
Ufficio Stampa