28.03.2009
Il campionato alle battute finali
Tratto da "Domenica Giallorossa anno XXI, n. 14"
La serie C1 del campionato regionale di calcio a 5 è arrivata oramai agli ultimi 120’ di gioco, pur mancando due giornate alla fine della regular season , i giochi sono, ormai, quasi fatti.
La Catanzarese Stefano Gallo vola in serie B con pieno merito al termine di una stagione in cui ha saputo mantenere un equilibrio ed una stabilità(sia dal punto di vista tecnico che di organizzazione societaria) tali da consentirle il raggiungimento dell’obiettivo meritato in maniera incontestabile.
Per quel che concerne le altre posizioni, Atletico Panarea S’Elia, San Giuseppe Rosarno e Fata Morgana sono attestate,in gruppo, al secondo posto della graduatoria , certe di partecipare ai Play off,mentre rimane da decidere quale sarà la quarta squadra che ne farà parte(con molta probabilità dovrebbe essere la Gallinese che, a meno di qualche passo falso nella prossima gara interna contro l’Oratorio S. Francesco, dovrebbe avere la meglio sulle contendenti Carpe Diem CS e Mirto).
La lotta per non retrocedere, invece, presenta qualche incertezza in più ed anche se le squadre interessate sono oramai definite, rimangono ancora solo due dubbi da sciogliere: il primo riguarda la squadra che sarà costretta alla retrocessione diretta(in tal senso grande lotta tra Siderno, Rende e M. Polistena di Vibo Valentia), il secondo quello di chi, tra Maestrelli e Kroton, sarà costretta a partecipare alla lotteria dei Play out. Per conoscere questi ultimi verdetti sarà necessario aspettare il 19 aprile, data dell’ultimo atto di questo campionato.
Questo è ciò che mi piacerebbe commentare al termine di un campionato avvincente e combattuto, ed invece mi vedo costretto a commentare l’ennesimo atto di violenza perpetrato, a causa di una “misera” gara di calcio a 5, nei confronti di due persone che avevano la sola colpa di indossare una divisa che li autorizzava a dirigere un confronto sportivo. E’ vero! Spesso si assiste a prestazioni arbitrali del tutto contestabili, con errori grossolani e presuntuosi, ma non bisogna dimenticare mai che quegli ufficiali di gara sono degli esseri umani (con le loro paure, i loro difetti e i loro limiti) per i quali sbagliare è possibile. Chi non ha, almeno una volta, non condiviso le loro decisioni, per poi protestare in maniera veemente? Chi non ha scritto su giornali o direttamente agli organi competenti contro di loro, chiedendo che venissero presi dei provvedimenti? QQQ uesto è lecito! Non bisogna, però, dimenticare che tocca a chi di competenza prendere i necessari provvedimenti, perché farsi giustizia da soli è un’inciviltà inaccettabile.
E’ bene precisare che è violenza anche minacciare l’antagonista, prima, durante e dopo la competizione ed invece tutte le settimane si ha notizia di intimidazioni e cattiverie che non fanno altro che riscaldare l’indole violenta delle persone dotate di scarso Q.I.
E’ auspicabile allora che tutti gli addetti ai lavori abbassino i toni e si prodighino per far si che persone, con il loro comportamento antisportivo e che nulla hanno a che vedere con lo sport, non facciano diventare i campi di calcio a cinque una sorta di succursale per boxer falliti.
Tornando allo sport, l’Atletico Panarea S’Elia è chiamata in queste ultime due gare(la prossima in casa contro la Maestrelli e l’ultima a San Giovanni in Fiore) a consolidare la seconda piazza della graduatoria che le consentirebbe di avere qualche vantaggio logistico nella lotteria dei play off.
Intanto la squadra juniores dopo aver chiuso la pratica quarti di finale, nei quali ha eliminato il Citrarum, si accinge a confrontarsi nella semifinale con il Kroton e l’Oratorio San Francesco, dal cui confronto della settimana scorsa è uscita vincitrice la compagine di San Giovanni in Fiore per 8 a 6. Il triangolare che accorpa le tre squadre prevede la sfida, in programma domenica 29 marzo al Palasport S’Elia, tra i Pitagorici e la squadra di mister Fabiano.
Toni Rotundo