14.03.2009
Commento gara Carpe Diem vs Atletico Catanzaro Calcio a 5: 5-2
Campionato Serie C1 08/09 - 23a Giornata
- Carpe Diem
- Scrivano, Barburo, Berardi, Cipolla Fa., Cipolla Fr., Gagliardi, Falcone, Panucci, Pietramala, Fera.
- Allenatore
- De Marchi
- Atletico Panarea
- Scerbo, Cianflone, Scozzafava A., De Santis G., Ambrosio, Celia Pastori, Zurlo, Cacia, Trapasso, De Santis A.
- Allenatore
- Rotundo
- Arbitri
- Loddo e Pungitore di Reggio Calabria.
- Marcatori
- 2’ pt Celia(Atl.), 3’e 30’ pt Gagliardi (C), 17’ Cipolla Fa.(C), 21’ Pastori (Atl), 11’st Cipolla Fr.(C), 14’ st Barbuto (C).
Terza sconfitta consecutiva per l’Atletico Panarea S’Elia che non riesce ad esprimersi, fuori dalle mura amiche, così come ha dimostrato, durante tutto l’arco del campionato, di saper fare nel suo “fortino” del palasport di S’Elia.
Gara sottotono dei ragazzi di mister Rotundo giunti a Cosenza, contro la Carpe Diem, con una condizione mentale ottimale, che poteva e doveva essere da sprone per la giovane compagine del capoluogo ed , invece, è apparsa spesso confusa e, fin troppo, impacciata.
Cronaca: la gara comincia nel migliore dei modi per gli ospiti che, dopo appena 1’e mezzo, passano in vantaggio con Celia, bravo ad approfittare di una corta respinta del portiere di casa Scrivano , su precedente tiro di Pastori. La gioia, però, dura appena un minuto, infatti, al 3°, i padroni di casa trovano il pari: combinazione Berardi-Cipolla Fr. sull’out di destra, doppio scambio e perfetto assist sul secondo palo dove, ben appostato tra l’immobilismo della difesa ospite, Gagliardi non si fa pregare a correggere la palla in rete.
Buone le trame di gioco di ambo le parti per circa 15’, durante i quali le due compagini, ben disposte tatticamente, riescono ad annullarsi reciprocamente.
Al 17’ i padroni di casa passano in vantaggio, grazie ad una prolungata azione personale di Fabio Cipolla che, dalla distanza, lascia partire un insidioso destro che, dopo essere passato sotto le gambe di un paio di avversari, termina la sua corsa in rete, alla sinistra del portiere Scerbo, apparso, nella circostanza, non impeccabile(probabilmente perchè ingannato dalla poca visibilità della palla). Il numero uno ospite si farà perdonare 1’ più tardi con un felino doppio intervento su tiri di Barbuto, prima, e Gagliardi, dopo. Al 21’ arriva il pareggio dell’Atletico con l’ottimo Pastori che, abile a dribblare un paio di avversari, da centro area, beffa il bravo Scrivano calciando la palla con la punta del piede e anticipando, così, un suo possibile intervento.
Al 25’ Francesco Cipolla ha sui piedi la palla del possibile vantaggio: De Santis G. commette fallo sullo stesso giocatore, sesto fallo e conseguente tiro libero che il numero 17 di casa spedisce a lato.
Gli ospiti mostrano qualche cenno di affaticamento che il Carpe Diem avverte iniziando a forzare i tempi: i frutti arrivano proprio allo scadere con Fabio Cipolla che pennella un perfetto assist per Gagliardi il quale, da vero centravanti, riesce a stoppare la palla di petto in piena area di rigore, per poi fare secco Scerbo con un potente destro.
La prima frazione di gara termina con il punteggio di 3 a 2 per i padroni di casa.
Nella ripresa ci si aspetta una reazione da parte dei Catanzaresi ma, per circa 15’, la squadra è assente e il Carpe Diem prova a chiudere la gara con una serie di conclusioni a rete (Berardi, Cipolla Fabio e Gagliardi protagonisti) che esaltano la bravura del neo entrato portiere ospite, De Santis A., bravo ed efficace nel neutralizzare tutte le conclusioni.
All’ 11’ Cipolla Francesco realizza per i suoi sull’ ottima combinazione tra Barbuto e Berardi: quest’ ultimo serve sulla linea di fondo campo Gagliardi che stoppa con la pianta del piede e serve all’indietro l’ accorrente Cipolla Fr. che spedisce di destro la palla in rete. Passano appena 3’ e Barbuto porta a cinque le reti dei suoi : tiro di Fabio Cipolla, De Santis A. compie un ottimo intervento, ma la sua corta respinta è preda del numero 2 di casa che corregge in rete.
Il pesante passivo sembra scuotere i ragazzi di mister Rotundo che proveranno, in tutti i modi, a trovare la via della rete utile per riaprire il match, ma sulla loro strada trovano nel portiere Scrivano un vero e proprio baluardo insormontabile. Questi, galvanizzato dai primi due ottimi interventi, su conclusioni ravvicinate di Celia, prima e Cacia, dopo, diventerà il protagonista indiscusso degli ultimi 15’. Al 19’ Cacia colpisce in palo con un gran tiro, al 21’ Celia s’incarica di battere una punizione dai 10 metri: tocco per Pastori che calcia in porta e realizza. L’arbitro inspiegabilmente e tra la perplessità generale annulla, facendo ripetere la battuta. Al 22’ e 23’ Scrivano si oppone ottimamente a due conclusioni ravvicinate su Zurlo, la prima volta e su Cacia, subito dopo. Al 25’, tiro di Zurlo, Scrivano para ma non trattiene, irrompe Celia e realizza ma, l’arbitro ancora una volta annulla(presunta carica al portiere).
Negli ultimi 5’ minuti l’Atletico prova la carta del portiere di movimento, ma non è certo una giornata fortunata per la compagine giallorossa che riuscirà ad andare alla conclusione in altre tre circostanze, ma Scrivano decide che la gara deve finire con quel punteggio e così sarà.
Ufficio Stampa