01.02.2009
L' Atletico Panarea supera la Zona 2002 ed è terzo
Tratto da "www.catanzaroinforma.it"
- Zona 2002
- Rotundo, Galera, Laudadio M., Spagnolo, Amerato, Caroleo G., Caliò, Brescia, Carnuccio, Brandonisio, Esposito.
- Allenatore
- Laudadio I.
- Atletico Panarea Catanzaro
- Scerbo, Critelli, Calabrese, Scozzafava, De Santis G., Ambrosio, Celia, Pastori, Zurlo, Cacia, De Santis A.
- Allenatore
- Rotundo
- Arbitri
- Zirilli e Morello di Reggio Calabria.
- Marcatori
- 10' Zurlo (Atl.), 39' e 60' Celia (Atl.), 40' Galera (Z), 62' Pastori (Atl.).
Ancora una vittoria, ancora in un derby. E questa volta nella tana degli avversari. L'Atletico Catanzaro trova tra punti pesantissimi per la lotta ai vertici della classifica contro una Zona 2002 irriconoscibile dopo settimane di mancati allenamenti e problemi societari che inevitabilmente si sono ripercossi sul rendimento della squadra nelle ultime uscite.
Ma andiamo con ordine, perché prima di parlare della gara c'è da sottolineare il minuto di raccoglimento che tutto il PalaGallo ha tributato a Danilo Orlando e Nicolino Pariano, le vittime della frana sulla A3. Il palazzetto in cui Danilo amava seguire il calcio a 5, oggi, si è fermato per lui anche in tutte le altre partite disputate.
Parte bene la Zona ma sin da subito deve fare i conti con la difesa sempre ben schierata da parte dell'Atletico.
Altrettanto non si può dire della Zona: il primo gol arriva al 10' dopo un errore di Brescia che regala palla a Zurlo. Il numero 10 ringrazia e mette dentro l'uno a zero che spiana la strada ai suoi.
Prova a reagire la squadra padrone di casa, ma la sterilità offensiva già vero tallone d'achille di Carrozza e compagni, anche oggi è protagonista: Scerbo è chiamato a lavoro solo su calci piazzati, sui quali comunque si fa trovare pronto.
Il primo tempo scivola via tra proteste per l'arbitraggio (un ripasso alle regole del gioco per la signora Morelli di Reggio sarebbe consigliato) e belle parate di Rotundo.
Nella seconda frazione di gioco, il trend della gara rimane pressocché immutato almeno fino a quando Celia, su punizione, non scarica il suo destro: barriera superata, Rotundo non può prenderla e palla in rete.
Il due a zero scuote la Zona che risponde praticamente subito: fuori un Manuel Laudadio spento, dentro Brandonisio. La palla gira bene e alla prima azione, Galera si ritrova solo davanti a Scerbo e lo fredda.
La Zona pare rinvigorita, ma lì davanti si esaurisce la vena realizzativa: l'Atletico alza un muro davanti alla propria porta e punta al contropiede.
Due volte Cacia sbaglia a tu per tu con Rotundo. Per il 3-1, però, è solo questione di tempo: è lo stesso Cacia a rubare palla al limite dell'area ad Amerato. Al suo fianco c'è Celia, la palla è servita e il gol... anche.
La rete subita a partita praticamente finita, porta la Zona a giocare con il quinto uomo: gli spazi si aprono in contropiede per l'Atletico. Pastori fa le prove generali per il gol trovando un palo al 31'. Poi, un minuto dopo, servito da Scozzafava, scarica un gran destro sotto la traversa e fa il 4-1. Gioco, partita, incontro.
Ora i punti in classifica per l'Atletico sono ben 32, solo due in meno della coppia di testa formata da Catanzarese e Fata Morgana.
Proprio la Fata Morgana, infatti, è uscita sorprendentemente sconfitta per 2-0 dal campo dell'ormai ex-fanalino di coda Time Out Rende. Buon pari esterno, invece, per la Catanzarese Stefano Gallo sul campo della Mimmo Polistena: il campionato aumenta il suo fascino e si tinge sempre più di giallorosso. L'unico rammarico è vedere la Zona 2002 uscire lentamente dalle posizioni che contano.
Alessandro Tarantino