18.10.2008
Mimmo Polistena vs Atletico Catanzaro: 4-2
Campionato Serie C1 08/09 - 3a Giornata
- C5 Mimmo Polistena
- Vitale, Greco, Policaro, Di Bella, Soranna, De Filippis, Callipo, Lo Bianco L., Franzè, Tavella, Lo Bianco U.
- Allenatore
- Lo Bianco D.
- Atletico Catanzaro
- Villella, Sportelli, Zurlo, Scozzafava, De Santis G, Barbuto, Cipolla francesco, Bisignano C., Cipolla Fabio, Bisignano A., Cacia, Scerbo.
- Allenatore
- Rotundo
- Arbitri
- Ferrara e Zirilli di Reggio Calabria.
- Marcatori
- 1T: 1’ Zurlo(AC), 22’ Di Bella (MP), 28’ Cipolla Fabio (AC), 2T: 3’ Soranna(MP), 9’ Franzè (MP), 26’ Callipo (MP).
Terza partita e terza sconfitta per l’Atletico Panarea S’Elia, contro la compagine vibonese della M. Polistena,in cui la giovane squadra del presidente Ruggiero ha dovuto cedere le armi ad un avversario apparso molto motivato e cinico, che ha saputo approfittare degli, evidenti errori d’ingenuità dei catanzaresi.
Per la terza volta in tre partite, il gruppo guidato da mister Rotundo non ha saputo mantenere quel vantaggio, conseguito nella prima parte della gara, frutto di un gioco brillante e piacevole, poiché nella seconda parte si è vista raggiungere e perfino superare nel punteggio dagli avversari, capaci d’ imporre sul campo una maggiore personalità, dote che al momento non pare possedere la giovane squadra catanzarese.
Cronaca: l’Atletico parte a spron battuto, mettendo subito alle corde la squadra di casa con un’ottima pressione sul portatore di palla ed è subito il vantaggio. Zurlo, pressando con decisione Greco che, nella propria trequarti, perde palla, s’invola verso la porta avversaria, salta in dribbling il portiere avversario e deposita in rete portando i suoi in vantaggio dopo appena 1’.
Il tema tattico della gara, a questo punto, vede la squadra di casa spingere nella metà campo avversaria, ma gli ospiti appaiono ben disposti in campo e concedono pochi spazi alla M. Polistena costretta a cercare la via della rete con tiri dalla distanza. Ci provano: al 7’ e al 10’ De Fillippis e Soranna al 13’, ma le loro conclusioni sono tutte neutralizzate da un attento Villella (classe ’88), al suo esordio stagionale.
Si arriva così al minuto 22’: Bisignano C. mantiene il possesso della palla al limite della propria area di rigore, viene pressato da Soranna, tra i due c’è un leggero contatto ed il giocatore vibonese rovina addosso al difensore avversario; la palla rimane vagante nei pressi dell’area, il più lesto ad approfittarne è Di Bella che infila Villella in uscita.
c La rete del pari non scoraggia Barbuto e compagni: assestati un paio di giusti cambi, l’Atletico ritrova il vantaggio 6’ più tardi: il nuovo entrato Cipolla Fabio serve al pubblico presente un numero da circo che gli permette di saltare in dribbling De Filippis per poi calciare imparabilmente, da posizione defilata, nell’angolo più lontano della porta difesa da Vitale , mandando così i suoi al riposo in vantaggio per 2 reti ad 1.
Nel secondo tempo bastano solo nove minuti, alla squadra di casa, per ribaltare il risultato grazie a due macroscopici errori degli avversari: il primo lo commette Zurlo che al 3’ perde la marcatura del proprio avversario, (Soranna) bravo a scattare sull’out di sinistra e ricevere un perfetto assist dal compagno di squadra De Filippis, insaccando la palla con un perfetto rasoterra nell’angolo basso alla sinistra del portiere Villella; è proprio il portiere catanzarese a rendersi protagonista in negativo 6’ più tardi quando non riesce a trattenere una conclusione, non irresistibile, dalla distanza, partita dai piedi di Franzè che ringrazia e festeggia per il vantaggio dei suoi.
La rete subita sembra scuotere, dal torpore nel quale erano caduti, gli ospiti che ricominciano a macinare gioco creando innumerevoli occasioni da rete: Zurlo che, appare incontenibile, con funamboliche giocate mette in grandissima difficoltà gli avversari che spesso per fermarlo sono costretti a ricorrere al fallo, ma le tante occasioni create sotto porta avversaria vengono sciupate , in maniera incomprensibile, dai giocatori dell’Atletico. Al 13’, sulla linea di porta, Barbuto non riesce a correggere in rete un’ ottimo passaggio di Cacia che al 15’ e al 18’ , da pochi passi, calcia a botta sicura, ma non riesce a centrare la porta. Al 20’ Cipolla Fabio spreca, banalmente, un tiro libero battuto dai 6 metri e neutralizzato senza alcuna difficoltà dal portiere Vitale.
Le speranze di rimettere in sesto l’incontro svaniscono al 26’, momento in cui gli ipponici, grazie alla complicità dell’intera difesa ospite, chiudono i conti con la rete del doppio vantaggio: fallo laterale nella trequarti ospite, batte Soranna che imbecca, libero, sul secondo palo Callipo, il quale accompagna la palla in rete per il 4 a 2, Il risultato rimarrà invariato fino al termine nonostante il tentativo del tecnico Rotundo di giocare gli ultimi 8 minuti (4 di gara e 4 di recupero), con il portiere di movimento, mossa che servirà solamente a procurare e sciupare altre due occasioni nitide che Zurlo e Barbuto, sottoporta, non riescono a trasformare in rete.
Commento di Mister Rotundo:
Stiamo pagando lo scotto, che era facilmente pronosticabile ad inizio stagione, di giocare con una
squadra molto giovane, capace di creare tantissimo in termini di gioco e azioni da rete, ma che non riesce
ancora a tenere il campo per tutti i 60’ di gioco ,che si concede, purtroppo, delle lunghe pause che fanno
emergere, in maniera fin troppo evidente, la superiore esperienza e personalità degli avversari.
Purtroppo l’esperienza si acquisisce, giocando e facendo tesoro degli errori commessi. Pian piano anche i
miei ragazzi diventeranno un po’ più esperti e riusciranno a raccogliere quanto “seminato” in ogni gara.
E’ certo che se la dea bendata, ogni tanto, vorrà darci una mano, saremo ben lieti di accettarla, ma se è
vero che la fortuna aiuta gli audaci, allora siamo sicuri che presto saremo aiutati.