25.10.2008
Atletico Catanzaro vs Zona 2002: 4-3
Campionato Serie C1 08/09 - 4a Giornata
- Atletico Catanzaro
- De Santis A., Sportelli, Zurlo, Scozzafava, De Santis G., Barbuto, Cipolla Francesco, Bisignano C., Cipolla Fabio, Cacia, Bisignano A., Scerbo.
- Allenatore
- Rotundo
- Zona 2002
- Nisticò, Galera, Caroleo G., Spagnolo, Caroleo D., Amerato, Laudadio M., Caliò, Brescia, Carnuccio, Galeota, Rotundo.
- Allenatore
- Laudadio I.
- Arbitri
- Suriano e Santoro di Paola.
- Marcatori
- 1T: 6’ Cipolla Francesco (AC), 7’ Zurlo (AC), 13’ Caroleo G. (Z), 19’,20’ Carnuccio (Z) 2T: 9’,26’ Cacia (AC).
L’Atletico Panarea S’Elia, al quarto tentativo, trova il primo successo stagionale. Una vittoria tanto sperata quanto sofferta, assume un valore doppio per il morale, in quanto ottenuta nel derby cittadino contro la forte e più accreditata formazione della Zona 2002.
Torna il sereno in casa Atletico Panarea, a conferma delle dichiarazioni di chi già in settimana si era dimostrato convinto del valore della propria squadra che, nelle ultime due sfortunate partite, aveva mostrato un notevole miglioramento sotto il profilo del gioco e dell’amalgama, chiaro risultato di un lavoro serio e scrupoloso svolto da società e tecnici.
Tanto rammarico in casa Zona 2002 per una sconfitta che non ridimensiona, certamente, il valore della compagine del presidente Riverso, alla quale manca soltanto la vittoria in trasferta, viste quelle già ottenute tra le mura amiche. Sarà proprio questo il limite, sicuramente di natura psicologica, sul quale mister Laudadio dovrà lavorare nelle prossime settimane, visto che sotto il profilo del gioco i suoi hanno dimostrato di aver assimilato bene i dettami da lui impartiti.
Cronaca: la gara comincia e sembra rivedere, da parte dell’Atletico Panarea, il copione delle gare precedenti, poiché bastano 7’ alla squadra di casa per trovare il doppio vantaggio, al 6’ con Cipolla Fr. che, su punizione, fa partire un siluro che non lascia scampo a Nisticò. Il bravo portiere ospite 1’ più tardi subisce la seconda marcatura: questa volta è il giovane Zurlo a siglarla che, dopo uno scambio veloce con Barbuto, al limite dell’area di rigore, si dimostra freddo e lucido nel piazzare la palla nell’ angolo basso. Gli uomini di mister Rotundo sembrano avere una marcia in più rispetto agli avversari che, per i primi 12’ di gioco, non impensieriscono quasi mai il portiere di casa De Santis. Qualcosa cambia quando un paio di sostituzioni, operati in casa Atletico, rompono un po’ gli equilibri tattici e gli esperti ospiti ne approfittano, ribaltando il risultato in appena 7’.
Le reti, , sono molto simili nella dinamica : palla persa dagli avanti avversari, veloci ripartenze, due passaggi in profondità e un terzo indirizzato sul secondo palo che trova pronti alla correzione in rete Caroleo al 13’ e Carnuccio al 19’ e 20’.
c A questo punto Mister Rotundo corre ai ripari ed effettua un paio di sostituzioni che serviranno a trovare, nuovamente, l’equilibrio perso e per i restanti 10’ della prima frazione di gioco non ci saranno azioni degne di nota.
La seconda frazione di gioco comincia con la squadra di casa che prova ad accelerare subito i tempi schierando in campo un quintetto molto veloce in grado di mettere in difficoltà gli ospiti, che devono capitolare al minuto 8: Cacia addomesticando un difficile pallone, servitogli dal compagno di squadra Scozzafava, è bravo ad eludere la sorveglianza di Caroleo e con un perfetto tiro incrociato trova la rete del pareggio.
La partita per i successivi 10’ vede le due squadre affrontarsi su un piano di sostanziale equilibrio con solo un paio di conclusioni in porta per entrambe le formazioni; le più pericolose risulteranno quelle di Caliò al 15’ e di Amerato al 18’ che, dalla distanza, impegnano severamente l’ ottimo portiere di casa, De Santis.
Quando la gara sembra orientarsi verso un risultato di parità, che sostanzialmente accontenterebbe entrambe le formazioni, al 26’ la squadra di casa chiede un time out che servirà al mister Rotundo per effettuare tre sostituzioni. Tale mossa si rivelerà azzeccata, infatti, dalla ripresa del gioco alla rete del vantaggio passerà solo 1’ ancora con Cacia che, appena rientrato in campo, sigla la rete con un violento sinistro dal limite dell’area che non lascia scampo al portiere Nisticò.
Negli ultimi 5’ (2’ di gara e 3’ di recupero), mister Laudadio tenta la carta del portiere di movimento per riequilibrare il risultato, ma la mossa non sortirà gli effetti sperati; sarà invece la squadra di casa a sfiorare la quinta marcatura, con un tiro di Cacia nel finale ribattuto dal palo.